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La vita virtuale inizia da un virus

30 March 2006

Non è un informatico ma è un virus biologico completamente simulato in tutti i dettagli, grazie all'uso di supercomputer e milioni d'atomi digitali.

Irvine (USA) - Un gruppo di ricercatori statunitensi è riuscito ad assemblare un modello simulato di virus del tabacco, tra i più semplici esemplari di questi curiosi elementi della biosfera, situati nella zona grigia a metà tra materia inanimata e vivente.

Grazie all’uso di supercalcolatori, come già avvenuto nella simulazione del tessuto cerebrale umano, è stato possibile organizzare milioni di atomi digitali per creare un modello perfetto di virus completamente “virtuale” e al contempo “funzionante”.

Finora, come fanno sapere i portavoce della National Science Foundation, “gli scienziati non erano mai riusciti a spingersi oltre la simulazione informatica di poche cellule”: il virus “virtuale” sarebbe la prima simulazione completa di una forma di vita.

Il modello messo a punto è infatti dotato di tutti gli elementi che compongono un virus: dal “guscio” proteico, detto capside, fino al codice genetico contenuto al suo interno. La potenza di calcolo richiesta dalla simulazione, che “vive” in maniera perfettamente funzionale, è enorme.

Klaus Schulten, alla guida del team dell’Università dell’Illinois che ha creato il virus virtuale, è riuscito a mantenere “in vita” la simulazione soltanto per 50 nanosecondi. “Per questa brevissima operazione avremmo dovuto impiegare almeno 35 anni di calcolo ininterrotto di un semplice sistema desktop”, ha sottolineato Schulten.

Con la giusta potenza di calcolo, i modelli virtuali di virus ed altri organismi di base potranno essere utilizzati per mettere a punto vaccini e farmaci antivirali: un nuovo spiraglio nella lotta all’epidemia di HIV?

La simulazione matematica ed informatica di forme di vita potrà essere realizzata senza problemi “soltanto a partire dai prossimi anni”, aggiunge Schulten, “quando saranno disponibili nuovi apparati di calcolo ancora più potenti”. Per il momento, il miracolo della vita è ancora troppo distante per essere emulato da un calcolatore elettronico.

Tommaso Lombardi

Questo post tratto da: P.I.: La vita virtuale inizia da un virus

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