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UWB metterà il turbo a Bluetooth

30 March 2006

La tecnologia Bluetooth di prossima generazione si avvarrà della specifica Ultra-Wideband di WiMedia Alliance per fornire performance oltre un centinaio di volte superiori a quelle fornite dagli attuali cellulari Bluetooth.

Londra - Bluetooth ha davanti a sé un importante salto tecnologico che porterà il celebre sistema wireless a fondersi con la tecnologia Ultra-Wideband (UWB), ed in particolare con la versione promossa dalla WiMedia Alliance (WMA).

L’uso del framework wireless Multiband OFDM Alliance (MBOA), che comprende le specifiche per il layer fisico e MAC (Media Access Control), consentirà a Bluetooth di operare su bande di frequenza non ancora assegnate e di raggiungere una velocità intorno ai 100 Mbps, ossia oltre 100 volte superiore a quella oggi consentita dalla stragrande maggioranza dei telefoni cellulari sul mercato.

Il matrimonio tra le due tecnologie wireless è stato preso in considerazione dal Bluetooth Special Interest Group (SIG), il consorzio di aziende che promuove Bluetooth, sin dall’inizio del 2004; una scelta poi ufficializzata nel maggio del 2005. Fino a questa settimana, tuttavia, Bluetooth SIG non aveva rivelato quale delle due specifiche UWB in competizione avrebbe abbracciato: se quella di WMA, appoggiata in primis da Intel, o quella dell’UWB Forum, promossa fra gli altri da Motorola. Va detto che la soluzione proposta da WMA è riuscita a catturare una maggiore attenzione da parte del mercato, e questo anche grazie al fatto di essere promossa, oltre che da Intel, anche da colossi del calibro di Microsoft, Nokia, Philips, HP, Samsung e Sony.

La futura versione di Bluetooth basata su UWB, la cui specifica dovrebbe essere completata entro la fine del 2007, utilizzerà bande di frequenza al di sopra dei 6 GHz: queste sono libere in quasi ogni parte del mondo, inclusa Europa ed Asia, e non rischiano di creare interferenze con le altre tecnologie senza fili utilizzate in ambito civile e militare.

Come si è detto, la velocità massima della futura versione di Bluetooth dovrebbe attestarsi sui 100 Mbps (circa 12,5 MB/s) entro un raggio di 10 metri: sufficiente per lo streaming, anche su più canali contemporaneamente, di contenuti audio/video in tempo reale. L’ultima versione della specifica Bluetooth, la Enhanced Data Rate 2.0, permette di raggiungere data transfer rate massimi di 2,1 Mbps, ma la stragrande maggioranza dei dispositivi in commercio implementa ancora la specifica 1.2 da 723 Kbps.

L’accoppiata con UWB dovrebbe ampliare il campo di applicazione di Bluetooth, portandolo ad esempio su set-top box, televisori, hi-fi e player portatili. La nuova specifica conserverà la compatibilità con le precedenti versioni e con gli oltre 500 milioni di dispositivi che, ad oggi, supportano la tecnologia wireless “dal dente blu”.

I primi dispositivi ad implementare la versione turbo di Bluetooth dovrebbero entrare in commercio nel corso del 2008.

Il “super” Bluetooth sembra destinato a sovrapporsi ad un altro standard basato su UWB, Wireless USB: in realtà le due tecnologie, benché simili, sono parzialmente complementari. A differenza di Bluetooth, che è stato progettato per contenere al massimo i consumi, Wireless USB si focalizza maggiormente sulle performance: queste possono infatti raggiungere, entro i 3 metri, 480 Mbps, ovvero la stessa velocità dell’interfaccia USB cablata. È dunque probabile che Wireless USB rimpiazzerà l’USB tradizionale soprattutto nel settore delle periferiche per computer, come mouse, tastiere, stampanti e hard disk esterni, e in quello delle fotocamere e videocamere digitali.

Non va poi dimenticato come l’industria stia lavorando anche ad una versione wireless di FireWire, anch’essa basata su UWB.

Questo post tratto da: P.I.: UWB metterà il turbo a Bluetooth

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