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M-Gov: ok per i pagamenti da cellulare

4 April 2006

Grazie all'accordo tra CNIPA, ABI e operatori mobili, sarà possibile pagare i servizi offerti dalla Pubblica amministrazione con il telefono cellulare. I dettagli.

Roma ? Presto sarà possibile effettuare pagamenti alla Pubblica amministrazione, centrale e locale, con il telefonino attraverso un Centro servizi, raggiungibile anche attraverso un numero unico nazionale. Un protocollo d’intesa è stato siglato tra il CNIPA, il braccio informatico del Governo, l’Associazione Bancaria Italiana ed i rappresentati degli operatori di telefonia mobile TIM, Vodafone, Wind e TRE.

Ne dà notizia in un comunicato lo stesso CNIPA, il cui presidente Livio Zoffoli spiega che “oltre a promuovere studi e ricerche per individuare un sistema di pagamenti per i servizi della pubblica amministrazione basato sull’uso della telefonia mobile (m-Government), il protocollo d’intesa appena firmato favorirà la realizzazione di un Centro servizi, coordinato dal CNIPA, con un numero unico nazionale, quale interfaccia per i cittadini e le imprese con le reti degli operatori di telecomunicazione e con il sistema bancario, per consentire pagamenti sicuri e certificati nell’ambito dei servizi offerti dall’amministrazione pubblica”.

Nel contempo, aggiunge Zoffoli, “saranno sviluppate adeguate iniziative per sensibilizzare le imprese, i mezzi di informazione e l’opinione pubblica su questa nuova opportunità offerta dalle nuove tecnologie. Saranno anche individuate soluzioni atte a favorire sul piano normativo la realizzazione di sistemi di pagamento attraverso i telefoni cellulari”.

L’opportunità, che dai sottoscrittori dell’intesa è vista come una nuova frontiera che si aprirà nei rapporti tra cittadini e imprese verso la Pubblica amministrazione, si fonda su un presupposto ritenuto estremamente favorevole, ossia la positiva accoglienza che hanno sinora avuto le transazioni informatiche: i conti on-line hanno raggiunto quota 8,7 milioni, di cui oltre un milione aperto solo nei primi sei mesi del 2005 (+11,5% rispetto all’anno precedente). Nello stesso periodo è significativamente aumentato il volume del trading on-line (+25%) e il numero di ordini eseguiti per via telematica: quasi 17 milioni, per un controvalore di 254 miliardi di euro.

Sul sito del CNIPA è disponibile un catalogo di servizi erogati al cittadino attraverso i quattro operatori italiani di telefonia mobile, cui si aggiungeranno in futuro ulteriori possibilità. Come appunto quella di fare del telefono cellulare quello che viene definito un “mobile wallet”, uno strumento di pagamento utilizzabile in conformità al Decreto Legislativo n.82 del 7 marzo 2005, che ha sancito proprio il diritto, per i cittadini, di pagare in modalità elettronica i servizi della Pubblica amministrazione.

Dario Bonacina

Questo post tratto da: P.I.: M-Gov: ok per i pagamenti da cellulare

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