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La licenza d’uso… anticlericale

13 April 2006

Curiosa segnalazione di un lettore alle prese con un servizio di gestione fax via Internet che è gratuito per gli enti non profit, ad eccezione di quelli religiosi o clericali.

Roma - Eminente Redazione, navigando nel periglioso mare di internet alla ricerca di un modo di gestire i fax in rete, ecco che getto l’ancora in cypheus.co.uk, e nella loro pagina sulle modalitā di licenza, trovo una curiosa clausola della quale vi voglio fare partecipi:

“The use of Cypheus is completely free of charge for non-profit organizations (but not for any religious or ecclesiastical organization)”
(”L’uso di Cypheus č assolutamente gratuito per gli enti non profit (ma non per qualsiasi organizzazione religiosa o ecclesiastica)”).

A meno che per la legge inglese questi enti non abbiano un trattamento diverso che io ignoro, parrebbe che ci si trovi di fronte ad un nuovo tipo di licenza, la Licenza Anticlericale (o Anticlerical License, per dirla in Milanese Moderno).

Non essendo indirizzata a nessuna organizzazione religiosa in particolare, non si inserisce neppure nel solco del tradizionale antipapismo britannico, quindi la novitā sarebbe assoluta.

Che dite? Sentiamo Richard Stallman per sapere se il nuovo modello a lui piace? Sicuramente piacerā a certi nostri politici con i fiori in mano, e a molti dei frequentatori dei forum di PI, che per la gran parte mi paiono avversi ad ogni vago sentore d’incenso.

Nell’attesa di sapere se e quando questo tipo di licenza verrā standardizzata, Vi porgo i miei ossequi e vado a controllare se per caso la violazione della suddetta comporti l’ accensione di un rogo.

Francesco Consumi

Caro Francesco
credo certo sia il caso di appellarsi ai tanti lettori di Punto Informatico per far chiarezza su questo genere di licenza: č l’unica? Č… tipica? Chi sa sciogliere i nostri dubbi?;)
Ciao! Lamberto Assenti

Questo post č tratto da: P.I.: La licenza d’uso… anticlericale

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